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giovedì 12 maggio 2016

Differenza tra Pretese e Richieste, Empatia, Scelte e Forza Protettiva

Questo post trae spunto dall'incontro con una mamma che mi ha detto:

"Non riesco a far fare a mio figlio ciò che vorrei facesse" 

Mi è subito balzata in testa la parola PRETESE.

Mi è subito venuta in mente l'immagine di mio figlio ieri in giardino,
che giocava beato con la propria zappetta... proprio davanti l'ingresso di casa dove avevamo appena sistemato la terra!
Eh sì, dopo avergli regalato una zappetta tutta sua per fare i lavoretti in
giardino, nell'orto e per giocare con la terra, lui si è messo a giocare.

Quando l'ho visto attraverso la porta finestra


stavo già per reagire, per aprire la porta e dirgli qualcosa. Cosa?
Avrei potuto dirgli qualcosa per ottenere che facesse ciò che volevo io,
in che modo?
Questo per me fa la differenza, perché essere genitore empatico, per me
non significa "subire" tutto ciò che fanno i figli o essere in balìa loro.
Per me significa poter esprimere la mia persona, poter chiedere considerazione per 
ciò che mi sta a cuore, poter coltivare il dialogo... la cosa fondamentale è "come"? Con Empatia.

Avrei potuto chiedere:
"Giona, in questo punto del giardino abbiamo appena sistemato la terra, vorrei proteggere il lavoro appena fatto da me e mamma, ti va di spostarti quì a scavare?" (muovendomi di 5 metri verso l'aiuola con sabbia e terra adibita al gioco e quindi mostrandogliela e avvicinandomi ad essa fisicamente).

Questa poteva essere una RICHIESTA empatica, accompagnata dal mio bisogno espresso verbalmente "vorrei proteggere il lavoro appena fatto".

E se l'avessi fatta?
Magari avrei ricevuto un sereno "ok" :) .
E se invece lui mi avesse detto di no?
Avrei insistito? Cosa avrei fatto? Mi sarei innervosito e avrei iniziato a provare avversione?
Un senso di qualcosa in me "contro" di lui?

E' quì che si misura la RICHIESTA, qualsiasi RICHIESTA, anche la più gentile e morbida... si misura con la risposta dell'altro. Se ricevo un NO e voglio per forza
"far fare a mio figlio ciò che vorrei facesse"
allora molto probabilmente non sto facendo una vera RICHIESTA,
sto facendo una PRETESA, travestita da RICHIESTA.

Non volevo fare una PRETESA, ero preoccupato per il giardino e...

in quel momento ci ho pensato, protetto dalla porta a vetri, ho potuto 
fermarmi. Vedevo il giardino appena sistemato che veniva zappettato e vedevo mio figlio,
lo osservavo giocare, osservava qualcosa lì fra la terra e il luogo che 
colpiva con la zappetta... ho pensato che fosse un momento prezioso per lui, un'esperienza di scoperta, di apprendimento...
mi sono dato EMPATIA: mi sono connesso al mio bisogno di PROTEGGERE il mio lavoro fatto in giardino, alla bellezza del PROTEGGERE qualcosa... ho dato EMPATIA SILENZIOSA anche a mio figlio, mi sono connesso al suo bisogno in quel momento... forse di SCOPERTA? di FARE LE PROPRIE ESPERIENZE? di GIOCO? di LIBERTA'? di SPENSIERATEZZA? Più lo osservavo, più cercavo i suoi bisogni e più ne vedevo la bellezza, ne ero toccato, commosso, rapito...

ci ho pensato, cosa volevo SCEGLIERE? Fare una PRETESA? Fare una RICHIESTA?
Ho ascoltato l'equilibrio tra i miei bisogni e i suoi e ho pensato che potevano convivere lasciando zappettare mio figlio e che al massimo mi sarebbe costato uno o due minuti sistemare quel pezzetto e anzi, forse ci sarebbe stata anche l'occasione per fare una RICHIESTA di collaborazione, in seguito, prendendolo come un gioco e un prendersi cura insieme a lui, di risistemare il pezzetto zappettato.

Mi sentivo felice, connesso a me e a lui, in Equilibrio, potevo VIVERE CON quello che stava succedendo... senza fare alcuna RICHIESTA, lasciandolo nel suo mondo in giardino, libero con la zappetta. La mia era una SCELTA vera, consapevole, non per paura di ricevere un NO o di non saper gestire la sua reazione. Nella mia scelta c'era tutta l'empatia anche per me, la piena considerazione anche dei bisogni vivi in me e del mio equilibrio e del mio benessere, non solo dei suoi. Questa per me è EMPATIA, pienezza di connessione e di considerazione per ognuno. Nessun vincente e nessun perdente: incontro, abbraccio, felicità.
La mia scelta risuonava della risposta che avrei dato a quella mamma:
"Anche io spesso n
on riesco o non voglio far fare a mio figlio ciò che vorrei facesse
e il più delle volte non è un problema"

Posso Felicemente Vivere Con la preferenza dell'altro.
Molto si gioca sulle preferenze e sulle disponibilità...
la mia PREFERENZA sarebbe questa, al contempo SONO DISPONIBILE anche a vivere con quest'altra soluzione.... e se volessi farti una vera RICHIESTA potrei dirti: "Mi sembra di capire che in questo momento la tua PREFERENZA è zappettare quì, al contempo SARESTI DISPONIBILE a spostarti in quest'altro posto per non rovinare il lavoro che ho appena fatto?" Incontriamoci nei nostri reciproci bisogni, dialoghiamo delle nostre preferenze e disponibilità.

A questo punto posso dire che sono contento di vedere che possiamo SCEGLIERE come comportarci come genitori e come esseri umani per coltivare dialogo, connessione ed empatia.

E posso anche scegliere di PROTEGGERMI, quando la preferenza dell'altro è davvero troppo per me, quando è davvero insostenibile, posso fare una SCELTA, posso usare la FORZA che NON è VIOLENZA. La FORZA è forte, calma, presente, solida, matura... profuma di calma interiore, di pace, di considerazione e di amore per sé e in ugual modo per l'altro. Se fosse stato troppo destabilizzante per me quello che stava facendo mio figlio, non avrei fatto una finta RICHIESTA = PRETESA, cioè una RICHIESTA che non era aperta a ricevere un NO. Avrei potuto SCEGLIERE di fare altro: di entrare in relazione facendogli il solletico, o di prendere l'altra zappetta per giocare a spadaccini o anche al limite di prenderlo in braccio e spostarlo da lì o qualsiasi altra cosa che servisse a proteggere l'equilibrio dei bisogni vivi in me e in lui, avrei potuto usare la FORZA che tutti abbiamo per vivere, per SCEGLIERE, per proteggerci e per proteggere, la FORZA PROTETTIVA, senza avversione alcuna verso sé o verso l'altro.

A volte come papà e come mamma scegliamo l'uso della FORZA PROTETTIVA, caratterizzata inconfondibilmente dall'Empatia, dalla Calma Interiore, dalla Non Avversione. Ci sono alcune situazioni in cui il nostro atteggiamento di genitori è questo, sulle cose che riteniamo fondamentali per proteggere l'equilibrio e la vita nella nostra famiglia, nella nostra casa e nel mondo. Sono scelte che facciamo con molta attenzione e molta ponderazione quando hanno influenza sulle preferenze degli altri e dei nostri figli. 
Ciò che voglio condividere con voi in questo post è che
possiamo SCEGLIERE in ogni momento.
Spero questo post vi aiuti a scegliere con più consapevolezza fra PRETESE, RICHIESTE e SCELTE, tenendo in considerazione BISOGNI, PREFERENZE, DISPONIBILITA', EMPATIA, FORZA PROTETTIVA...
Noi stiamo trovando sempre più il nostro equilibrio nel non pretendere
che i nostri figli facciamo le cose che noi vorremmo che facessero
e al contempo nel mantenere la nostra centratura e la nostra forza per proteggere quegli aspetti che ci toccano sul vivo, che ci riguardano personalmente e che toccano i nostri valori fondamentali.

In poche parole, non vivere nelle pretese su molti dettagli quotidiani e al contempo proteggere gli ingredienti che riteniamo essenziali istante per istante per il benessere di ognuno.

Restiamo aperti su questo, ci interroghiamo e ci diamo empatia il più possibile, scegliamo, giochiamo e impariamo cosa funziona meglio per noi e per gli altri. Per vivere felici insieme.

Spero questo post vi sia piaciuto e vi sia utile.

Anche questa è Comunicazione Empatica Noviolenta di Marshall Rosenberg

venerdì 6 maggio 2016

Dare Empatia ai propri figli, incontriamoli nella Pace.

Caro mio blog come stai?

Sono più di due settimane che non ti scrivo,
mi tengo tutto sulla scrivania e sui foglietti sparsi nelle tasche
e tu invece vorresti sapere come va.
Eccomi quì

In questi ultimi dieci giorni
ho vissuto episodi interessanti coi miei figli.
Lunedì Giona di 4 anni e mezzo si è vestito da solo
e al momento di aiutarlo a mettere il maglione
mi sono accorto che non aveva messo le mutande.
Subito ho pensato che non le aveva messe anche altre volte nei giorni precedenti.

E' stato un attimo, ho sentito una contrazione nel petto
e come un tendersi di tutti i nervi, si era attivato il mio sistema di allarme,
stavo per aprire bocca guidato dall'idea che "si devono mettere le mutande"
e ...




mi sono fermato ad osservare questa reazione in me,
ho fatto un respiro consapevole e un po' più lungo degli altri
mi sono connesso alla mia voglia di Pace, di Tranquillità ,
di Serenità per me e per i miei figli,
mi sono ricordato di ciò che spesso coltivo nei corsi di Comunicazione Empatica:
connettermi al mio Bisogno e poterlo esprimere con calma. Avevo bisogno di caoire e connettermi a lui, così ho detto con tono "morbido", "neutro",  senza aria di inquisizione:
"Non hai messo le mutande perché ti sei dimenticato o perché non le vuoi?"
e lui ha risposto:
"Non le voglio"

E' stato di nuovo un attimo, c'è voluto poco per trovarci in un mondo ben diverso
da quello che sarebbe potuto essere se avessi reagito con un "dovere" o un "ordine".
Ci stavamo incontrando nella morbidezza, nel dialogo, nella Pace.
Fatto questo primo passo di connessione
è stato poi semplice dare empatia a Giona per poterlo incontrare ancor di più nel suo vissuto:
"Non le vuoi perché c'è un problema? c'è qualcosa che non va?"
"Mi danno fastidio"
"Ti danno fastidio e ti senti più comodo senza?
"Sì, mi entrano nel culetto"

Ho ascoltato con empatia il suo bisogno di comodità,
mi sono ascoltato e mi sentivo a mio agio e tranquillo
anche all'idea di lasciarlo così, senza mutande, con i pantaloni morbidi della tuta.
Ho pensato che i prossimi giorni insieme a Giona possiamo provare le mutande con calma
e fare una cernita per eliminare quelle scomode,
penso possa essere una bella opportunità per crescere insieme,
per condividere momenti importanti, per costruire insieme la sua autonomia
e per prendermi cura di lui e anche del mio bisogno di proteggerlo
e di contribuire al suo benessere.

Spero che questo racconto ti sia piaciuto,
a me ha fatto piacere vivere quella situazione con empatia
e ancor più raccontartelo.
Sabato 14 e Domenica 15 Maggio 2016
andrò a Morbegno (SO) a parlare di Comunicazione Empatica,

http://www.davidefacheris.com/p/introduzione.html
Sabato ci sarà un evento introduttivo aperto a tutti,
la Domenica ci sarà un laboratorio esperienziale dedicato in specifico all'Empatia tra genitori e figli.
Spero di poter coinvolgere le persone nella bellezza empatica che riesco a vivere ogni giorno grazie alla CNV.
Spero di poter essere utile alle relazioni di tante persone, coppie, genitori, educatori e insegnati.

Un abbraccio,
buona serata
a presto!

Anche questa è Comunicazione Empatica Noviolenta di Marshall Rosenberg






martedì 19 aprile 2016

Creare la Pace dentro di noi, Costruire Ponti di Relazioni Possibili

Riordinando l'ufficio
ho trovato del materiale interessante
e ho deciso di condividere con voi un frammento che ritengo prezioso,
un frammento di lettera che mi scrisse tempo fa l'amico e
collega Eduardo Montoya.

Uno spunto che spero vi piaccia e vi sia utile
per costruire il mondo di pace che cerchiamo intensamente
dentro e fuori di noi:


Per essere in modalità giraffa (=empatica nonviolenta)
è necessario avere questo senso che
i bisogni dell'altro sono importanti,
sono belli quanto i miei.


oh, quanto mi è stata utile questa frase,
quanto ha ispirato i miei pensieri,
la mia attenzione, il mio atteggiamento relazionale.

Nella mia ricerca della qualità della relazione,
nella vita privata come in quella pubblica e lavorativa,
quando provavo e provo una "contrazione", una tensione, 
un "dolore" di fronte a gesti o parole altrui,
ecco l'opportunità di coltivare empatia e nonviolenza,
ecco la necessità di cercare il modo di fare un "salto di qualità",
un "shift" = cambiamento di stato interiore,
per poter accedere nuovamente alla Possibilità della Relazione,
alla Possibilità di Vivere con Pienezza e Felicità,
per non restare su un livello in cui si "pretendono" i Bisogni
e chiudermi,
bensì per aprirmi nuovamente all'ascolto, alla parola,
al vivere fluido e leggero.


Uscire dalla Contesa per entrare nel mondo dell'Empatia


intendere ciò che ci accade come Bisogni,
ossia qualcosa che ci manca e che desideriamo,
e non come Diritti,
ossia qualcosa che "mi è dovuto" o che "ti è dovuto".

Entrare in un mondo di "connessione morbida" con la vita,
vedere e Onorare i Bisogni dell'Altro,
si fa verso gli altri lo stesso processo empatico
fatto verso di sé.


Andiamo a cercare nel nostro cuore il luogo dove è piacevole ascoltare i bisogni dell'altro.


Questo non significa sottoporsi all'altro,
fare ciò che l'altro vuole, perdere la propria personalità,
significa Costruire Ponti di Relazioni Possibili
riuscire ad incontrarci nella bellezza della nostra comune umanità,
coltivare un canale relazionale di Pazienza, Amore, Rispetto ed Empatia.

oh quante volte questo lavoro interiore cambia la mia giornata
e di conseguenza la cambia alle persone che stanno intorno a me.

Creare la Pace dentro di Noi,
cambiare il mondo una relazione alla volta.

Spero questa condivisione vi sia utile,
avrò piacere nel ricevere i vostri commenti.
Buone giornate
Davide


#GrazieEduardo
#GrazieMarshall

Anche questa è Comunicazione Empatica Noviolenta di Marshall Rosenberg


venerdì 15 aprile 2016

I frutti dell'Ascolto Empatico e della Formazione Individuale

Una citazione,
una frase vera,
di una persona che per la seconda volta
è stata quì nel mio ufficio,
a raccontare le sue fatiche,
a ricevere Ascolto,
a cogliere nuova comprensione di ciò che vive in lei
a connettersi alla vita
a trovare nuove strade per
stare bene con sé stessa e con gli altri.

Quando la vita è alla portata di tutti,
Soddisfazioni :)

#GrazieMarshall

Anche questa è Comunicazione Empatica Noviolenta di Marshall Rosenberg

giovedì 14 aprile 2016

Soddisfazioni di fine corso

Stasera é finito il corso introduttivo di 12 ore.
Grande soddisfazione di tutti i partecipanti:

Con grande scioltezza già dal primo incontro con Pratica di Auto Connessione, I quattro passi dell CNV,  i 3 modi di essere empatici, distinzioni chiave nel linguaggio, Valutazioni, Falsi sentimenti, Richieste e Pretese,  Ascolto Empatico, Espressione Onesta e Costruttiva, distinzione fra me e te, per favore grazie, la pista da ballo delle relazioni, demo, attività a coppie, giochi di ruolo e poi? Non volevano più andare a casa e si sono iscritte/i quasi tutti per il percorso di approfondimento a partire dal 12 Maggio.
Soddisfattissimo :)
A presto.
Davide





martedì 12 aprile 2016

Amarsi e Comunicare nella Coppia


Quando tu mi sai parlare e mi sai ascoltare
quando io ti so parlare e ti so ascoltare,
con Presenza,
quando sappiamo Essere e Relazionarci
con Presenza,
prende senso di Amore al 100%
il vivere insieme, essere famiglia insieme,
crescere con i figli, guardarci negli occhi,
stare in silenzio
insieme...

Quanto di tutto questo ci è possibile
grazie all'aver imparato a comunicare con Empatia.

#GrazieMarshall

Anche questa è Comunicazione Empatica Noviolenta di Marshall Rosenberg



venerdì 1 aprile 2016

Ascolto di sé... e la vita si apre

Per stare bene? Una cosa che mi piace del mio corpo è che mi dice esattamente
ciò di cui ho bisogno o non ho bisogno
in questo momento,
ciò che mi fa bene, ciò che mi fa male,
ciò che voglio, ciò che non voglio.

Anche questa è Comunicazione Empatica

Pratica di Autoconnessione con la Comunicazione Empatica Nonviolenta
di Marshall Rosenberg




venerdì 11 marzo 2016

La mia vita nella Pace Possibile

Ieri,
emozionato e felice ospite
presso Radio Popolare nella trasmissione
Pionieri - Inventarsi Una Vita

Forse non mi sono inventato nulla,
come un pioniere non inventa la terra che esplora,
bensì sto avendo quotidianamente la forza e la tenacia
di esplorare la direzione inesplorata
che mi chiama verso la Pace
dentro e fuori di me,
insieme a voi,
costruire un mondo di Empatia e Nonviolenza.

Ringrazio Giampiero Kesten e Radio Popolare,
mi avete dato l'opportunità di parlare di ciò che faccio
e di vedere fondersi in un unico istante:
- il mio sogno di Pace Universale.
- mandare in radio diffusione 
One Love di Bob Marley.
- uno strumento che trovo efficacissimo per la Pace dentro e fuori di sè,
  cioè la Comunicazione Empatica Nonviolenta di Marshall Rosenberg. 

- il mio lavoro che vivo con passione in ogni istante.
- la possibilità di parlarne ad un pubblico ampio e variegato.

GRAZIE! GRAZIE! GRAZIE!


Quì per ascoltare il podcast della trasmissione



lunedì 7 marzo 2016

Domenica 13 Marzo 2016 a Parma

Giornata introduttiva di Comunicazione Empatica
Domenica 13 Marzo 2016 a Parma

Comunicazione Empatica Libera Tutti !!


E così, da un giorno all'altro diventa un evento pubblico
e allora vi invito numerosi e numerose,
per curiosare ed assaggiare la Comunicazione Empatica,
domenica prossima a Parma,
presso gli amici di Associazione Tana Libera Tutti.

Abbiamo scelto un prezzo amico,
il più basso possibile per invogliarvi a partecipare.
Una volta coperte le spese,
parte del ricavato andrà a beneficio
dei progetti educativi dell'associazione
Tana Libera Tutti
e voi, a che gioco giocate?
Noi a Libera Tutti !!

Vi aspetto!
Davide

Guarda la locandina quì


martedì 16 febbraio 2016

I Benefici di un Corso di Comunicazione Empatica

Giovedì scorso si è concluso il
Corso introduttivo in Comunicazione Empatica
con gli operatori di una cooperativa di servizi sociali di Bergamo.
Sono molto felice dei riscontri ricevuti
e di aver visto come il corso sia stato utile
fin da subito sia per la vita privata
sia per quella professionale dei partecipanti.



esercizio dell'Ascolto Empatico a coppie


Nelle 12 ore abbiamo avuto la possibilità di
apprendere le basi della Comunicazione Empatica
e di metterle in pratica per
migliorare le relazioni all'interno dell’equipe di lavoro
e con le persone utenti - clienti.

Grazie alla partecipazione attiva di tutti,
abbiamo quindi raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati:

- Maggiore serenità personale
- Clima più disteso sul luogo di lavoro
- Possibilità di dialogo di fronte alle difficoltà
- Massima collaborazione per obiettivi comuni
- Maggiore qualità dei servizi offerti
- Maggiore soddisfazione delle persone utenti - clienti



Quando ascolto creo uno spazio di silenzio per poterti incontrare



Questi alcuni commenti che i partecipanti hanno voluto condividere:

- E' un metodo fantastico, nella sua semplicità,
spero di riuscire ad utilizzarlo il più possibile. Grazie

- Grazie per aver soddisfatto il mio bisogno di imparare ad ascoltare,
ad affrontare le mie difficoltà e a permettermi di interfacciarmi con
la mi equipe in modo empatico. Grazie!

- Grazie per questa opportunità, spero di farne tesoro e
soprattutto di riuscire a mettere in pratica le cose che
tu Davide ci hai fatto conoscere in modo ottimo! Buon lavoro!

- Grazie per la professionalità, l'onestà intellettuale e lo sguardo sincero.

-... Possiamo essere il cambiamento che vogliamo nel mondo...

- Grazie Davide, gli incontri nella vita non sono casuali.


Colgo l'occasione per ringraziare tutti i partecipanti
che si sono messi in gioco
e i committenti che hanno avuto fiducia nel mio lavoro,
grazie di cuore !

Per chi è interessato ad un corso base,
può contattarmi via email a
davidefacheris1982@gmail.com

oppure Giovedì 18 Febbraio 2016
partecipare alla prima serata del Corso Base in provincia di Bergamo
click quì per tutte le informazioni



e alla fine... un po' di festa ! :) 

martedì 2 febbraio 2016

Riprendono i corsi di Comunicazione Empatica Nonviolenta a Bergamo

Dopo la pausa autunnale nel 2015

in cui abbiamo accolto una nuova vita in famiglia :)

eccomi a proporvi nuove occasioni per

conoscere e approfondire

gli aspetti chiave del linguaggio verbale e della comunicazione.


2 sono gli obiettivi di questi corsi:
- Vivere pace e serenità dentro di sé

- Sapersi esprimere e saper ascoltare gli altri, anche nelle situazioni più difficili



E' gradita la prenotazione per facilitare l'organizzazione, grazie.

E' gradito l'aiuto che puoi darmi nel diffondere questi eventi, grazie.

Se non vuoi più ricevere queste email, contattami, grazie.

lunedì 26 ottobre 2015

L'Empatia a Ritmo di Tamburo






Empatia = Intesa e Armonia ?

Si può fare anche suonando

Sono molto felice di condividere con voi
il Fascino del Tamburo
e il Potere del Ritmo

Propongo un'esperienza per 
Imparare a Suonare e Divertirsi in Compagnia

Vi aspetto per passare qualche bella serata insieme

lunedì 7 settembre 2015

Ed è subito Pace


La pace nel mondo
dipende dipende da me,
da come ti parlo,
dal mio tono di accusa,
di scusa
o di dolcezza.

Se so capirmi senza accusarmi
se so capirti senza accusarti
allora posso parlare pace
e creare il mondo nuovo che sogno,

piccolo mio,
piccola mia,
forse anche tu sogni lo stesso?

Nessuno ce l'ha mai insegnato,
raramente ce l'hanno mostrato
e noi confondiamo
l'anelito alla pace
con la capacità di viverla
e di crearla,

ora lo vedo,
cari voi tutti e tutte,
possiamo creare la pace,

se sappiamo ascoltarci
senza giudicarci,
se sappiamo parlarci
senza accusarci,

ora lo vedo
e sto ripulendo il vecchio
che si é impossessato di me
da un'alba antica,
e sto facendo con gioia
questo lavoro certosino,
quotidiano

é la mia vita,
non trovo gioco più bello,
gioia
di scoprire,
sviluppare
far brillare
le immense coerenze
e potenzialità di pace
che ho,
che abbiamo,
esseri umani
e universali...

ed è subito pace.


Ispirata
guardando e pensando ai miei figli,

dedicata a tutti.

foto tratta da
https://tinafesta.wordpress.com/2009/06/07/la-citta-della-pace-per-i-bambini/

venerdì 28 agosto 2015

E in vacanza che si fa?

E in vacanza che si fa?



Si fanno le cose che più ci piacciono, no?

Ecco quì,

una merenda interessante.

PARLARE PACE FRA ADULTI E BAMBINI 

"Il MODO in cui parliamo determina la guerra o la pace
fra di noi, in famiglia, a scuola, per strada, nel mondo"


Introduzione alla Comunicazione Empatica Nonviolenta di Marshall Rosenberg
applicata alle relazioni fra genitori e figli
a cura di Davide Facheris facilitatore e formatore. (
www.davidefacheris.com).

Programma

Dalle 17.00 merenda a cura del Ratatrullo ad offerta libera (dai un contributo o porta una torta!!!).

Dalle 18.00 alle 19.00 chiacchierata in cerchio PARLARE PACE FRA GRANDI E PICCINI con Davide Facheris.

Ovviamente i bambini sono benvenuti a giocare in libertà nello spazio!!!!!
Se qualcuno ha voglia di proporre delle attività durante il pomeriggio è altrettanto benvenuto!!!!


Sarebbe molto gradita la prenotazione ai fini di una migliore organizzazione telefonando al 3282612096 Laura o 3471039962 Patty


Presso
RATATRULLO - CUCINA SINCERA
https://www.facebook.com/ratatrullo

giovedì 2 luglio 2015

Risolvere i Conflitti in 20 minuti



Giorni di Comunicazione Facilitata

Persone Felici

GRAZIE Marshall Rosenberg!!



Vedere 2 persone,
marito e moglie,
uscire dal mio ufficio mano nella mano,
dopo aver iniziato con
"Io non ce la faccio più, 
ho perso entusiasmo,
ho bisogno di re-innamorarmi di te"

Dopo che hanno fatto 4 anni di percorsi,
sessioni individuali, analisi, ecc.
con altri tipi di "esperti"
sentirmi dire da lui:
"quello che ho trovato quì stasera 
è qualcosa di sostanzialmente diverso,
tutta un'altra cosa
e si vede già che c'è un clima diverso tra noi
(indicando la moglie)"

Concludono con l'accordo
di dedicarsi del tempo specifico
una volta a settimana
con la Comunicazione Facilitata da me
per parlare di alcuni argomenti critici
e per imparare un nuovo modo di comunicare,
che sarà strumento e risorsa 
per la loro relazione.


Soddisfazione professionale,
dopo anni di impegno in questa direzione.

Soddisfazione personale,
perchè se faccio questo lavoro,
è per passione,
perchè vedere le persone stare bene
mi da una soddisfazione,
una gioia e una serenità incredibili,
vedere che sto
contribuendo al benessere
di un essere umano,
di una coppia,
di una famiglia,
di un'umanità...


Altra coppia separata con accordi in sospeso:

vedere 2 persone
che dopo un anno di difficoltà nel parlarsi,

tensioni, arrabbiature, ecc.
giungono all'accordo 
di non parlare più "rinvangando" il passato
bensì di focalizzarsi sempre
sul parlare del quì e ora
e questo dicono
"ci da speranza 
di poterci parlare meglio
da oggi in poi"


Risonanza

Stare con le persone,
non giudicarle,
non prendere le parti dell'una o dell'altra,
dare valore e riconoscimento
a qualsiasi cosa stanno vivendo
dentro di loro
e permettere che sia vista dall'altro,
la propria vulnerabilità
e sofferenza,
viste almeno per una volta
con delicatezza,
rispetto
e comprensione...

questo può cambiare 
la nostra vita,
il nostro stato emotivo
per sempre
più di qualsiasi altra terapia.

E' proprio vero,
vedere e dire i bisogni dell'altro,
sentire l'altro che riconosce i nostri,
può trasformare qualsiasi situazione.

GRAZIE di nuovo Marshall Rosenberg
sento pulsare dentro di me
l'energia della Vita .

Con la speranza che questa condivisione
sia di ispirazione per voi,

Buona Giornata

Davide

lunedì 15 giugno 2015

Vivere Vivere Vivere



Vivere,
Essere Con l'energia della Vita,
"surfare la vita" dice Marshall Rosenberg,
godersi il succo della vita fino al midollo,
è possibile?
Io dico di sì

In questo mondo dove spesso sento persone

che si lamentano del lavoro,
della politica, dei bambini, dei genitori, della scuola,
vedo soffrire
di Sottomissione
e di Avversione

In questo mondo dico,

dov'è il nostro Potere?
La nostra Energia?

Trascorrere giorni

senza Vivere,
senza Energia,
delegando o schiacciati,
forse perchè non abituati,
omologati, "ben educati"

Dico è possibile

Vivere,
abbiamo una Forza
Inesauribile
il Sole
è la Vita dentro e fuori di noi

Dico è possibile

sentire vibrare il fiore e la pelle,
dico che abbiamo un Dono,
un Potere e un'Energia
con cui possiamo fonderci
e Vivere

Lo dico e lo Sento,

non sono nulla
senza il Contatto
con l'Energia della Vita,
non sono nulla
e Nulla Succede

Ho scoperto

e condivido con voi,
la mia forza è Scegliere
e parlare alla Vita
la mia forza è Fluire
con la Vita che parla

In questi anni

sto imparando
che possiamo Scegliere
Senza Avversione
Possiamo influenzare la Vita
fluendo con essa

Non è subire

perchè lì io non vivo
e il mondo non vive
Non è sovrastare
perchè lì io non vivo
 e il mondo non vive

C'è Vita

c'è Gioia
Connessione e Empatia
Libertà
Intelligenza
Pace e Armonia

la Vita mi parla e mi mostra la via

se io l'ascolto il momento è poesia
fluisce da solo
e io sono e non sono
Scelgo mi Affido...
Vivo cullato in questa Energia


Buona Giornata,
ho voluto condividere
il valore e il potere

dell'Auto-Connessione
Empatica alla Vita
che sto vivendo a fior di pelle in ogni istante
grazie alla Comunicazione Empatica e Nonviolenta di M. Rosenberg

Davide Facheris



giovedì 16 aprile 2015

Essere quello che siamo Ascolto Empatico e Personal Coaching


Essere quello che siamo
Ascolto Empatico e Personal Coaching


Condivido ispirazioni
dal lavoro svolto ieri e oggi
con due persone
in sessioni private di 
Ascolto Empatico
e Presonal Coaching.

Esplorazione
del proprio rapporto 
con se stessi = IO
e con gli altri = ALTRI

ispirati da due poli dinamici
AUTONOMIA
e INTERDIPENDENZA
risorse fondamentali
che accrescono la capacità
di una persona
a partecipare a una società democratica.
(M.B. Rosenberg - Educazione Reciproca - Ed. Esserci p.21)

Risorse fondamentali 

per essere pienamente se stessi,
con chiarezza,
solidità
e pace interiore,

per essere in relazione 
con la vita e con gli altri,
in armonia, parità,
reciprocità,
gustando un nutrimento reciproco.





Esplorare i propri PENSIERI,
le VOCI che rimbalzano all'impazzata dentro di noi,
preoccupazioni, 
timori, 
giudizi,
incitamenti,
dubbi, ecc.

saperli ASCOLTARE,
senza identificarci con essi
e senza farci mangiare da essi,

trarne il dono
trovare la nostra chiarezza,
la nostra pace,
il NOSTRO CENTRO di gravità permante

e fare SCELTE CONCRETE

per GUSTARCI il DONO della VITA !

Vedere due persone uscire dall'ufficio
con occhi più grandi,
con volti più distesi,
ispirate,
andare a casa a rielaborare i pezzetti raccolti,
per camminare concretamente
nella direzione dei propri sogni
e del proprio benessere 
più profondo e universale.

Tornare quì la volta successiva
ed essere un po' diversi,
avere più strumenti in tasca,
più AUTONOMIA
e più INTERDIPENDENZA

non dover più dipendere da altri,
nemmeno da me 
o da un altro terapeuta,
ricevere un ascolto attento
non subire analisi 
e letture di nuovo esterne a noi,
poter 

Essere quello che siamo

perchè ne abbiamo la possibilità
la capacità
le risorse

perchè ci fa stare bene! :)


felice di questo,
io sono in questo cammino
insieme ad altri/e,
e voi?

Spero questa mia condivisione
possa darvi ispirazione
Buone Avventure

Davide

giovedì 12 marzo 2015

Prendere in mano i problemi, Volare Leggeri



Può sembrare banale forse,
come frase
ad una prima lettura.

Quante situazioni
vi si specchiano,
esperienze che ho fatto
nei gruppi, in famiglia,
con gli amici,
con le compagne

situazioni in cui i problemi erano lì
e non si vedevano,
non si prendevano in mano
e mi sembrava tutto funzionasse
o mi illudevo
o non mi fermavo un istante ad ascoltarmi

non sapevo come fare
e nemmeno le altre persone lo sapevano
e allora ci si dimenava
ci si lamentava
ci si ribellava
e si continuava ad avere problemi.

Penso che
se non si prendono in mano,
se non si "tirano fuori"
i problemi
in un gruppo, in una relazione,
in una scuola o in una azienda,
il tarlo nascosto
creerà una voragine sempre più grande.
Se inizi tu
a prenderli in mano,
anche se può essere difficile,
penso che stai facendo
il più bel regalo a te stesso/a
e agli altri.

Forse a volte
non li prendiamo in mano
perchè abbiamo paura,
non sappiamo da che parte iniziare
ci mancano gli strumenti
"ma come si fa?"
e magari paura dell'ignoto
"lasciamo correre...
che almeno sto tranquillo...
non ti infilare lì, stanne fuori che è meglio"
quante volte ce lo siamo detti?
Rispetto a problemi con gli altri
e rispetto a sofferenze interiori?

Ebbene sì.
mi sto liberando
dei problemi
ogni giorno sempre di più
sempre più leggero
che mi par di volare
e se sono arrivato quì
è perchè ho scelto di prenderli in mano,
e in questa scelta ho trovato sempre
nei momenti più bui,
risorse inestimabili.

Se scegli di
trasformare la tua vita,
puoi.

Se scegli di prendere in mano i problemi
ti indicheranno la via.

Se dentro di te
qualcosa ti dice
che si può vivere in un altro modo
secondo me
quella voce ha qualche regalo da farti
e basta ascoltarla.

Ecco come liberarsi dai problemi
quando pensiamo di non averli.
Ascoltare noi stessi.

Se non hai idea di come fare
e da che parte iniziare,
la Comunicazione Empatica - Nonviolenta
può essere una risorsa.
Vedi
Pratica di Auto Connessione Empatica

Se ti serve una spinta
per lanciarti in discesa
e pedalare da solo/a
sempre più forte,
sarò felice di condividere con te
le mie energie.

Buona giornata
Davide Facheris

venerdì 6 marzo 2015

Quando non ne posso più... faccio Pratica di Auto Connessione Empatica, e voi?


Mercoledì 4
e mattina di Giovedì 5 Marzo 2015,
2 giorni di buio,
di crisi, assenza di energie,
pensieri di pessimismo,
dalla mia situazione lavorativa precaria
all'impegno richiesto dal crescere 2 pargoletti
alle svariate situazioni di insostenibilità
sociale, politica, economica
che rimbalzano sulle onde radio,
Putin di quà,
complotti di là,
devastazioni forestali che non si arrestano,
bombardamenti...
sapete di cosa parlo?
Conoscete quei momenti
in cui il mondo sembra crollarci addosso... ?

E allora ad un certo punto cosa ho fatto?
Mi sono fermato,
ho fatto qualche bel respiro profondo
e ho osservato ciò che accadeva in me
un turbinare di cose in testa,
tensione alla pancia
e formicolio leggero nel corpo,
come irrequietezza
e poi la domanda magica

"DI COSA HO BISOGNO IN QUESTO MOMENTO?"


Di Leggerezza
di Svuotarmi
di Relax
di Agio temporale
di Tempo
di Fiducia nella Vita

sì ho molte pentole sul fuoco
e gestirle tutte
è forse troppo in questo momento,
ho delle preoccupazioni
dei pensieri
delle paure anche
e delle ansie forse...
...anche.

Preoccupazioni, paure, ansie,
sì le ho anch'io
e penso siano utili
perchè mi indicano il mio limite
mi indicano i miei Bisogni
il mio punto di equilibrio
quando non riesco a vederlo in altri modi.

Sono utili sì,
diverso è farmi guidare da esse
perchè mi porta in un loop
di pensieri, stress
disperazione e depressione
e ne resto soffocato.

Allora cosa me ne faccio?
Le ho usate per farmi condurre ai miei bisogni
e ora le ringrazio e le posso salutare
perchè mi tengo stretto il loro dono:
i miei bisogni.

Leggerezza
Benessere - Stare Bene
RelaxAgio
Tempo
Equilibrio
Scegliere - Fare le mie scelte
Fiducia nella Vita

Faccio di nuovo qualche ampio respiro
e mi faccio guidare dai miei bisogni,
già mi sento diverso,
più morbido,
più leggero,
la testa si è come svuotata,
sono più presente
più in contatto con le parti del mio corpo,
più fiducioso e con più energia
e ora
cosa mi invitano a fare questi bisogni?
Cosa posso fare per onorarli e soddisfarli? 

Un passo alla volta,
senza esagerare,
voglio prendermi cura delle urgenze
e delle cose importanti che ho in agenda,
scegliere delle priorità,
dire di no quando può essere troppo,
scrivere questi bisogni su un foglio
e appenderlo in ufficio
per ricordarmi di loro ogni giorno
e poi scegliere di giorno in giorno
cosa fare
voglio parlarne un po' con qualcuno
che può capirmi e darmi un po' di vicinanza
e sostegno in questo momento difficile
e oraquasi incredibilmente
qualcosa è cambiato in me
e sembra che tutto fuori di me sia cambiato
non mi schiaccia più come prima
si aprono tante nuove strade
per vivere con soddisfazione
le prossime giornate.
:)

Può essere da spunto anche per voi?

P.s.
PRATICA di AUTO CONNESSIONE EMPATICA:
1) Fare alcuni respiri profondi
2) Cogliere le sensazioni del corpo
3) Trovare i Bisogni vivi in noi nel momento presente

Per trovare i propri bisogni 
può essere utile scorrere
l'INVENTARIO dei BISOGNI